Iscrizione Newsletter

x
#

Napoli Teatro Festival - DANZA

Dall' 11 giugno al 21 luglio 2019                               (AS)  

 

======================================================

Intero euro 8 / Ridotto under 30 e over 65 euro 5 / Teatro Ragazzi e Letteratura euro 5 / Prove aperte Laboratori euro 3 

Gratuito diversamente abili con un accompagnatore e pensionati titolari di assegno sociale. Gratuito per tutti dove indicato nella programma e sul sito napoliteatrofestival.it (ingresso fino a esaurimento posti e previo ritiro del titolo di accesso presso i luoghi di spettacolo, a partire da due ore prima).

Promozione Insieme a Teatro (NON ATTTIVA ONLINE) Due biglietti al prezzo di uno per i possessori delle carte dei partner che aderiscono all'iniziativa (elenco sul sito napoliteatrofestival.it)

======================================================

 

Martedì 11 giugno - Posto Numerato) Teatro Politeama di Napoli

VARIAZIONE 6 & 9

6

coreografia Tao Ye

musica Xiao He
disegno luci Ellen Ruge
tecnico luci Ma Yue
costumi Tao Ye, Li Min
training Duan Ni
danzatori TBC

commissionato da NorrlandsOperan con il supporto di Umea2014, Swedish Arts Council, Swedish Arts Grants Committee Region Vasterbotten, e China Literature and Art Foundation

9

coreografia di Tao Ye

musica di Xiao He
disegno luci di Tao Ye e Ma Yue
costumi Tao Ye, Duan Ni
danzatori TBC
co-prodotto e co-commissionato da Asia TOPA and Arts Centre Melbourne, Sadler?s Wells London,  Théâtre de la Ville ? Paris / La Villette-Paris, Shanghai International Dance Center Theater e National Taichung Theater

6  Il giovane coreografo cinese Tao Ye porta al NTFI due coreografie, ultime tappe di un percorso di ricerca sul movimento.
6 rappresenta il ritorno alla forza primitiva che spinge gli esseri umani a muoversi. Il movimento del corpo dei ballerini acquisisce un significato olistico, mentre questi trasudano energia e forza dalla spina dorsale fino ai muscoli più minuti. I loro corpi androgeni in tensione si muovono simultaneamente nella luce fioca del chiaroscuro, creando un disegno di linee rette e diagonali in una dimensione spersonalizzata, quasi militaristica: l'elasticità e la leggerezza assumono aspetti marziali. I danzatori eseguono una litania di contrazioni della colonna vertebrale, alternate a movimenti bruschi del capo. La ripetizione è la pietra angolare del lavoro di Tao. È il modo per catturare il movimento stesso, e farlo durare più a lungo: renderlo eterno. In questo processo, i movimenti ordinari del corpo sono riproposti nella loro essenzialità.

9  è un'esplosione del lessico coreografico esplorato da Tao Ye, ed è concepito come il compimento dei precedenti spettacoli della serie numerica: il finale o il nuovo punto di partenza dell'impulso creativo che ha dato ispirazione all'intero lavoro. 9 si allontana dalla dottrina monistica, dal dualismo e dai molteplici spazi di espressione, per chiedere al pubblico di costruire in maniera individuale un rapporto con la coreografia grazie ai movimenti ben identificabili dei nove danzatori in scena. "Le mie ultime opere 2, Weight x 3, 4, 5, 6, 7 e 8, hanno stabilito un ordine rigoroso e progressivo sia in termini concettuali, che rispetto al tipo di movimento al centro della coreografia - scrive Tao Ye -. Questa nuova opera, 9, cercherà di riunire, o forse addirittura scavalcare questo ordine progressivo. Pertanto cercherà l'origine attraverso il caos. È per questo che è ancora difficile dire se si tratta di un disordine nascosto sotto una forma schematica apparente, o se 9 ricostruirà un substrato interconnesso nascosto dietro una superficie caotica».

-------------------------

Sabato 8 giugno - (Posto Umico) Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli

MOVING WITH PINA

di e con Cristiana Morganti
produzione Il Funaro - Pistoia
con l'accordo il sostegno della Pina Bausch Foundation/Wuppertal

Con il sostegno finanziario del Goethe-Institut di Napoli e del Ministero Federale degli Affari Esteri di Berlino

-------------------------

Venerdì 14 giugno - (Posto Numerato) Teatro Politrama

NIGHT (Layl)

Coreografia e regia di Ali Chahrour
Danzatori: Hala Omran, Aya Metwalli, Simona Abdallah, Sharif Sehnaoui e Ali Chahrour.
Musica: Sharif Sehnaoui, Simona Abdallah and Aya Metwalli
Drammaturgia: Junaid Sarieddine
Adattamento testo: Hala Omran and Junaid Sarieddine.
Luci e direzione tecnica: Guillaume Tesson
Suono: Khyam Allami

Costumi: Ahmed Amer

prima nazionale

Night (Layl) è il primo spettacolo di una nuova trilogia firmata da Ali Chahrour, che segue l'ultima composta da Fatima, Leila's Death e May He Rise. Protagoniste storie, leggende e poesie liriche (ghazal) che racchiudono tra le loro pieghe complessità politiche, religiose e sociali. Night le ripropone attraverso il movimento e la danza. Fonte di ispirazione della coreografia è "Masare ?Al Ishshaq" (Deaths of Lovers, pubblicato per la prima volta nel 1907 AD / 1325 AH), un libro nel quale lo scrittore Abi Mohamed Jaafar Ben Ahmad Bin Hussein Al-Seraj Al-Qaree (noto come Al-Seraj Al-Qaree) ha raccolto tutte le storie di amanti consumati dalla passione e morti per amore.

-------------------------

Lunedì 17 giugno - (Posto Numerato) Teatro Nuovo di Napoli

ET SI DEMAIN

coreografia Nidal Abdo
creazione Collectif Nafass
con Nidal Abdo, Samer Al Kurdi, Alaaeddin Baker, Maher Abdul Moaty
musica Osloob e Trio Joubran
luci Jimmy Boury
costumi Samer Al Kurdi
produzione Atelier des artistes en exil

Spettacolo programmato in collaborazione con La Francia in Scena. La Francia in Scena, stagione artistica dell'Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell?Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e della Fondazione Nuovi Mecenati.

prima nazionale

La guerra lascia un segno indelebile nei paesi che attraversa. La sua presenza sconvolge le prospettive di vita, il senso di identità, il sentimento di appartenenza. Perché io, perché noi, perché l'Uomo?

-------------------------

Martedì 25 giugno - (Posto Unico) Teatro Nuovo di Napoli

ANDANTE

regia Igor Urzelai e Moreno Solinas
ideazione e realizzazione Giorgia Nardin, Eleanor Sikorski, Moreno Solinas e Igor Urzelai
collaborazione artistica Simon Ellis (skellis.net)
disegno luci Seth Rook Williams
suono Alberto Ruiz Soler (bertruiz.net)
scenografia e costumi KASPERSOPHIE (kaspersophie.com)
profumo Alessandro Gaultieri
training vocale Melanie Pappenheim (melaniepappenheim.com)
manager di produzione Hannah Blamire
produttore di compagnia Sarah Maguire
coproduzione Igor and Moreno, The Place e TIR Danza

prima nazionale

La filosofa e mistica francese Simone Weil scrisse che "l?attenzione è la forma più rara e più pura della generosità". Andante è un invito a mettere in pausa, a connettersi con i propri sensi, ad essere in una stanza insieme ad altre persone e non dover necessariamente parlare o perfino vedere. Il lavoro è concepito come una generosa e paziente passeggiata all'interno di una nuvola formata di tempo e attenzione. La parola Andante, che prende origine dalla parola italiana "andare", si riferisce a un tipo di movimento musicale moderatamente lento o distinto. Lo spettacolo di danza è accompagnato da una serie di workshops e dibattiti. Sul palco quattro danzatori, musica dal vivo, e una grande quantità di fumo, così come di profumo. Il pubblico parteciperà a un viaggio durante il quale la nebbia metterà a fuoco ciò che normalmente non può essere visto.

-------------------------

Mercoledì 26 giugno - (Posto Numerato) Teatro Trianon di Napoli

UN POYO ROJO

coreografia Nicolás Poggi, Luciano Rosso
regia Hermes Gaido
con Alfonso Barón, Luciano Rosso
produzione T4, Jonathan Zak e Maxime Seuge

Uno spettacolo esplosivo che unisce brillantemente teatro, danza, acrobatica, sport e che ha registrato il tutto esaurito sia in Argentina che in Europa, così come a Napoli lo scorso anno. Un'opera che, a partire dal linguaggio del corpo, esplora il mondo contemporaneo, confrontandosi con il movimento e le sue interpretazioni. Un Poyo rojo è una provocazione, un invito a ridere di noi stessi esplorando tutto il ventaglio delle possibilità fisiche e spirituali dell'essere umano. Nello spogliatoio di una palestra, due uomini si scrutano, si squadrano, si provocano, si affrontano tentando di sedursi in una stupefacente danza acrobatica. Fusione di generi e di discipline, questo duello contemporaneo di grande precisione oscilla tra la danza e l'atletica passando per le arti marziali, l'acrobatica, la clownerie. Gli argentini Alfonso Barón e Luciano Rosso possiedono una straordinaria maestria corporea unita a un grande senso del ritmo e a una folgorante capacità di improvvisare reagendo alle sempre diverse reazioni del pubblico.

-------------------------

Venerdì 28 e Sabato 29 giugno - (Posto Unico) Sala Assoli di Napoli

SLAP AND TICKLE

deazione e interpretazione Liz Aggiss

Anticonformista, anarchico, indomito e senza paura: Slap and Tickle è una performance osé e irriverente su atteggiamenti e tabù sessuali. Liz Aggiss si colloca al centro della scena in un tour politicamente scorretto nel quale si passano in rassegna contraddizioni e interpretazioni riguardo donne, ragazze, madri, e anziane. Aggiss crea un "minestrone femminista" intriso di umorismo e fatto di movimento espressionista, vaudeville, cambi d?abito, e recitazione.

-------------------------

Lunedì 1 luglio - (Posto Numerato) Teatro Mercadante di Napol

FESTA DEL PARADISO

regia Emiliano Pelissari
direzione e cura del programma musicaleWalter Testolin
coreografia Mariana Porceddu
costumi Giusi Giustino
produzione NoGravity - Fondazione Pietà de' Turchini
organizzazione e coordinamento artistico Francesca Liguoro e Adelaide Mascolo

prima nazionale

-------------------------

Lunedì 1 luglio - (Posto Unico) Sala Assoli di Napoli

TIRESIAS...

Regiacoreografiacostumi e scenografiaMichalis Theophanous
Musiche originali Dickie Landry & Giwrgos Poulios
Editing sonoro Stephanos Droussiotis
Aiuto coreografo Georgia Tegou
Scenografia e costumi in collaborazione conMayou Trikerioti
Luci in collaborazione con Mike Toon & Adrienne Ming
Performer Michalis Theophanous
Luci e suono Bruce Sharp
Fotografo Nikolas Louka
Editing video Max Dinnar
Co-prodotto da Change Performing Arts

Tiresias? è un progetto allegorico basato sul personaggio mitologico dell?indovino cieco. Concepito come uno spettacolo che si muove sul confine tra danza e performing art, questo assolo vuole esplorare la complessa natura del personaggio di Tiresia, attraverso immagini e simbolismi che si riferiscono a tutte le informazioni che già conosciamo dell?eroe, ma anche a tutte le ipotetiche azioni che potrebbe compiere nell?intimità di una stanza privata, come se lo spettatore lo osservasse da uno spioncino.

-------------------------

Martedì 2 e Mercoledì 3 luglio - (Posto Unico) Museo Diocesano - Donnaregina Vecchia di Napoli

HADRA

ideazione e coreografia Alexandre Roccoli
in collaborazione con Youness e Yassine Aboulakoul
composizione sonora Benoist Bouvot
luci Alessandro Pagli

Produzione: A Short Term EffectCoproduzione - Ballet du Nord de Roubaix, Espace des arts - SN Chalon-sur-Saône, La Briqueterie - CDCN du Val de Marne, Le Manège - SN de Reims.

Spettacolo programmato in collaborazione con La Francia in Scena. La Francia in Scena, stagione artistica dell'Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell'Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell?Institut français e della Fondazione Nuovi Mecenati.

prima nazionale

Con Hadra, il coreografo francese figlio di minatori di origine italiana Alexandre Roccoli si apre a un nuovo ciclo di creazione. Inizialmente ideato per il danzatore marocchino Yassine Aboulakoul (poi raggiunto dal fratello Youness), il lavoro si concentra sulla potenza del desiderio di danzare.
Per Hadra, solo creato nel 2017 al Musée de l'Histoire de l'Immigration, Alexandre Roccoli prende ispirazione dalle danze di possessione diffuse sia nel Marocco delle confraternite gnawa ma anche in certe culture contemporanee urbane, dall'hip hop alla musica house.

------------------------

Mercoledì 3 luglio - (Posto Numerato) Teatro Trianon di Napoli

M/Y

coreografia di Julie Cunningham
danzatrici Chess Boughey, Hannah Burfield, Julie Cunningham, Sharia Johnson Eleanor Perry, Seira Winning
disegno luci Tom Visser
adattamento scenico e produzione Anna Smith
composizione e suono Nell Catchpole
scenografia e costumi Alexa Pollman
drammaturgia Joyce Henderson

prima nazionale

M/Y esprime l'interesse dell?artista scozzese Julie Cunningham per le teorie di genere attraverso l'uso di movimenti precisi, che catturano l'attenzione e esplorano un approccio nuovo alla coreografia.

-------------------------

Sabato 20 e Domenica 21 luglio - (Posto Numerato) Teatro Nuovo di Napoli

CRIA

coreografia Alice Ripoll
danzatori Tiobil Dançarino Brabo, Kinho JP, VN Dançarino Brabo, Nyandra Fernandes, May Eassy, Romulo Galvão, Sanderson BDD, Thamires Candida, GB Dançarino Brabo, Ronald Sheick
assistente coreografa e tecnico del suonoAlan Ferreira
manager Rafael Fernandes
luci Andréa Capella
costumi Raquel Theo
direzione musicale Funk DJ Pop Andrade
graphic design Caick Carvalho
video e foto Renato Mangolin
realizzato con il sostegno Centro Coreográfico da Cidade do Rio de Janeiro, Casa do Jongo, Rafael Machado Fisioterapia
tourplanning - ART HAPPENS

prima nazionale

Ispirato al Passinho, uno stile di danza urbana di Rio de Janeiro, la performance esplora la sfera della sensualità attraverso l'intreccio del funk con la danza contemporanea. Il lavoro indaga il concetto di creazione, i suoi modi e le sue possibilità: creare uno spettacolo, creare una nuova tecnica, creare una nuova vita. La danza neonata qui trasforma la violenza dell?attuale contesto brasiliano in potere creativo.

Dal 08/06/2019 al 21/07/2019
Varie Location | NAPOLI (Napoli)

Photo Gallery

#1