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Ennio Fantastichini . Iaia Forte - Tempi Nuovi

Mercoledì 16 (non vendibile), Giovedì 17 e Venerdì 18 gennaio 2019 - ore 21.00           (AS)  
Sabato 19 gennaio 2019 - ore 17.30 e ore 21.00  
Domenica 20 gennaio 2019 - ore 18.00  
Martedì 22 gennaio 2019 - ore 21.00  
Mercoledì 23 gennaio 2019 - ore 17.45  
Giovedì 24 e Venerdì 25 gennaio 2019 - ore 21.00  
Sabato 26 gennaio 2019 - ore 17.30 e ore 21.00  
Domenica 27 gennaio 2019 - ore 18.00  
   
     Martedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato pomeriggio  
Poltrona € 33,00  
Poltroncina € 28,00  
Galleria € 22,00  
   
     Venerdì, Sabato sera e Domenica  
Poltrona € 40,00  
Poltroncina € 33,00  
Galleria € 27,00  

 

ENNIO FANTASTICHINI, IAIA FORTE

Tempi Nuovi

Scritto e diretto da Cristina Comencini

con Sara Lazzaro e Nicola Ravaioli

Tempi nuovi mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un terremoto che sconvolge comicamente la vita dei quattro personaggi: un padre, una madre e i due figli e li pone di fronte alle contraddizioni, alle difficoltà di un tempo in cui tutto ci appare troppo veloce per essere capito ma in cui siamo costretti a immergerci e a navigare a vista. Giuseppe è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, carico di tutto ciò che ha studiato e scritto. Il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, tranne quando deve scrivere il compito sulla resistenza e ha bisogno del sapere del padre. Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull'elettronica, per imparare a dare una notizia in tre righe e non essere sbattuta fuori dal giornale, e si sente per questo, come ripete spesso al marito, moderna. Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa e che ha in serbo per i due genitori, che la credevano felicemente fidanzata con Davide, una notizia che metterà a dura prova la modernità di Sabina. Ma un grande colpo di scena prepara anche Giuseppe nel finale ai suoi familiari, perché non vuole essere l'unico a portare tutto il peso del passato e della Storia: "Volevate fare faticare solo me, portare tutto il peso di quegli oggetti con le pagine? Mentre voi tranquilli, leggeri, veloci, giovani... No, non ci sto!"

 

TEATRO DIANA – Via Luca Giordano, 64 – Napoli NA

Dal 16/01/2019 al 26/01/2019
17:30 Teatro Diana | NAPOLI (Napoli)

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